Le Interviste di SwosIT: Manuel

Inauguriamo oggi una rubrica a cadenza settimanale che ci vedrà intervestare i giocatori più forti e più conosciuti nel panorama swossistico italiano.

 

Il primo giocatore che abbiamo il piacere di intervistare è Manuel, unico italiano (insieme all'ormai ritiratosi Lucaa83) a laurearsi Campione del Mondo ai Sensible Days, la nota manifestazione organizzata dai nostri colleghi tedeschi di sensiblesoccer.de.

Dunque, benvenuto Manuel, grazie di aver accettato questa intervista. Passiamo subito alle domande.

1. Per rompere il ghiaccio, dicci qualcosa su di te.
Mi chiamo Emanuele, sono nato ad Eboli (SA) nel 1986, sono laureato in Management e controllo d'azienda, nonché appassionato di finanza. Amo il calcio, il ciclismo e l'atletica. Podista amatoriale, faccio del running uno stile di vita.

2. Come e quando hai conosciuto Swos?
Ho conosciuto Swos nel 1994, avevo 8 anni e mi feci regalare da mio padre la versione speciale per la World Cup: c’erano anche altri trofei speciali (ricordo la "Coppa Uovo" ed altre competizioni dove la palla rimbalzava in modo assurdo). Poi più avanti ho conosciuto Swos 1996/1997 e non ho più smesso di giocarci. Ho sempre giocato alle versioni sul PC, mentre ho conosciuto il mondo Amiga soltanto di recente. Mi è piaciuto sin da bambino, ci giocavo da solo e con gli amici.

3. Da quanto tempo giochi a Swos on-line?
Gioco a Swos on-line dal 2006, quando mi sono iscritto al sito sensiblesoccer.de, ma la prima community che ho conosciuto è stata quella di SwosItalia, con Toni ideatore del progetto, si giocavano partite off-line e poi si confrontava il risultato con quello degli avversari.

4. Com'è cambiato il tuo stile nel corso del tempo, soprattutto dopo aver scoperto il gioco on-line?
Riguardo l’off-line-versione PC: ho sempre optato per un gioco difensivo, perché giocando contro il computer, tendevo a scegliere squadre scarse (tutti i valori a 0) e per sopperire alle scarse qualità dei miei giocatori, schieravo moduli difensivi. La versione on-line amiga, è completamente differente dalla versione PC: il gioco è più veloce e meno tattico. Inizialmente le prendevo da tutti, spesso perdevo con passivi importanti, i big (Lucaa, Playaveli, RedHair, Sasy) erano i miei punti di riferimento. Ricordo i tantissimi tornei giocati con Lucaa, Sasy ed Mt. Sono stati i miei maestri.

5. Pensi di dover migliorare ancora in qualcosa o hai raggiunto il massimo del tuo potenziale?
Non credo ci sia un massimo potenziale da raggiungere a Swos, il livello di giocabilità è incredibile, puoi inventarti un’azione nuova in ogni partita, ma in 3 o 5 minuti devi giocarti la tua gara con il tuo stile, altrimenti rischi di far confusione e di essere poco efficace. Giocano un ruolo fondamentale per il raggiungimento del risultato, concentrazione, velocità ed il saper realizzare tutti i tipi di goal che il gioco ti consente, per poter sorprendere ogni tipo di avversario. Ovviamente bisogna imparare a difendere in tutte le situazioni.

Il mio modulo preferito è il 5-4-1, si basa su un solido asse centrale: difesore-mediano-trequartista-attaccante, sia i terzini che le ali assicurano ottimi movimenti sia difensivi che in attacco. Le ali appoggiano la manovra offensiva e consentono di allargare il gioco in ripartenza, supportando la punta centrale al limite dell'aria. L'attaccante centrale può variare su tutto il fronte offensivo senza dare riferimento alla difesa avversaria, il trequartista opera in appoggio del centravanti e raccoglie palla in fase di impostazione, assicurando copertura anche al mediano, quest'ultimo fondamentale in fase di ribaltamento dell'azione ed in fase di copertura.

In difesa spicca l'operato del centrale difensivo, che si comporta da vero e proprio libero, può essere utilizzato per anticipare le manovre avversarie, sganciandosi dai due difensori (destro e sinistro) ed andando in contro alla palla, ma è fondamentale anche quando viene utilizzato nell'aria piccola, come ultimo baluardo, ovviamente è il giocatore più difficile da utilizzare, con l'esperienza ne capirete i movimenti.
I difensori destro e sinistro consentono una completa copertura in area di rigore, supportati dagli ottimi movimenti dei terzini.

6. C'è un giocatore che ammiri in modo particolare e a cui vorresti rubare qualche colpo? 
Ho imparato qualcosa da tutti gli avversari che ho incontrato, ricordo i tiri da fuori di Infiltrate, il possesso palla di Mikeul, il cinismo e la fase difensiva da Playaveli, il sangue freddo in area di rigore di Lucaa, il fiuto di bomber di Sasy, l’intensità con cui Mt gioca dal 1° al 90’, il goal accentrandosi dalla linea di fondo di Jigga, Ottoman e Foka, i colpi di testa di Ali. Capitolo a parte per ColiooJack, meglio non imitarlo troppo , gioca in modo spettacolare, ma ho capito come batterlo, palla a terra e gioco in velocità, pressing asfissiante, ci sono riuscito a Sensidays nel 2009.

7. Essendo a volte le due cose strettamente collegate ti chiedo: qual è il tuo ricordo più bello legato a Swos e la partita migliore che tu abbia mai giocato?
La prima partita in cui mi son sentito forte, fu quando dopo innumerevoli sconfitte, vinsi offline contro Playaveli; era una partita "OOO" (allora si giocava spesso per il ranking), vinsi 2-1, in 9 per tutta la gara. La partita perfetta sulla versione PC è stata la finale dei Sensidays 2009, versione PC: 0-0 all’andata contro Marty ed 1-0 al 90° al ritorno. Eravamo entrambi fortissimi, io non ho concesso nulla al mio avversario mentre lui soltanto una palla goal. Volevo vendicarmi dall’eliminazione del 2007, subìta proprio ad opera del ceco. Mentre le partite perfette sulla versione Amiga off-line, sono state contro CoolioJack (ottavi di finale 2009, vinsi 5-4 sul totale e fui anche sfortunato dato che avrei potuto vincere con un risultato maggiore). Sempre nel 2009, contro Ali, feci un capolavoro: 3-1 (Amiga) nella prima per il turco e 5-0 al ritorno per me. Fui esagerato! Purtroppo persi la finale con Foka (sbagliai ad usare la mia tattica custom invece che la 5-4-1 normal. Mi colpì dalle fasce e mi dovetti accontentare del bronzo.

La partita più bella è stato il replay con Redhair ai quarti di finale dei Sensidays 2008, versione Amiga. Il regolamento non era ancora chiaro ed i tedeschi mi imposero di giocare senza tattica sia nella gara di ritorno che nel replay stesso. Prima del match Redhair mi aveva stretto la mano, dicendomi che avrebbe usato la tattica in entrambe le gare, ma persa la prima cambiò idea. Inoltre vi erano due regolamenti sul sito: in uno si diceva che si potevano usare sempre le tattiche, nell’altro avrebbe deciso chi giocava in casa, ma sul match replay improvvisarono. Segnai con un diagonale allo scadere, mi feci il giro di tutta la sala, ero nervosissimo, persi semifinale e finalina.

8. Sei un giocatore di alto livello, tuttavia qualche delusione l'avrai provata anche tu...
Il ricordo più tremendo è quello della semifinale contro Bobbiebobras nella versione Amiga dei Sensidays 2008. Dopo il pareggio nelle due sfide, persi al 119’ dei tempi supplementari, presi goal da una rimessa laterale da centrocampo e da allora ho imparato a difenderle. Ho dovuto aspettare un anno intero per ritrovarmi in una finale, quell’anno mi son dovuto accontentare di un quarto posto all’Amiga ed un argento alla versione Xbox (davvero bella, ma on-line è ingiocabile).

9. Cosa ti spinge a giocare ancora a Swos e cos'è secondo te che a distanza di vent'anni lo rende ancora appetibile rispetto ad altri titoli?
A livello di giocabilità, Swos è il miglior gioco al mondo, gli compete solo Fifa 98. Le partite non le decide il computer, bensì l’abilità del giocatore, ogni partita ha una storia a sé ed ogni avversario può migliorarsi di gara in gara. Nessuna azione è scontata, non puoi permetterti di rilassarti mai. Ultimamente ho perso contro Cigno ed Atchoo (5-4 in entrambe le gare, ed in entrambe vincevo 3-0). Ho lasciato Swos per un periodo, ora sono rientrato (un paio di mesi), devo giocare ancora molte partite prima di riprendere la migliore condizione. La Stagione Manageriale ed il torneo "Replica" che propone il sito SwosIT, sono varianti molto divertenti dei classici tornei on-line, credo che soprattutto la Stagione sia il futuro dello Swos-Online.

10. E per finire, dai un consiglio alle nuove leve che per la prima volta si affacciano alle competizioni on-line dedicate a Swos.
Ai nuovi dico di rivoltare Swos come un calzino: provate qualsiasi modulo, qualsiasi squadra, giocate con tutti gli avversari che troverete on-line, accettate le sconfitte, rubate le giocate dei migliori giocatori, rispettate l’avversario e ricordatevi che senza avversari non ci sarebbero né vincitori né sconfitti. Vi ritrovereste a giocare contro un PC.

Infine, vorrei ringraziarvi per la vostra attenzione, vi ringrazio per le partite giocate, spero di incontrarvi tutti ad un ritrovo off-line, come abbiamo fatto nel 2012 con alcuni di voi (Sasy, Sox, Lemon, Mt, Zio Alfa, Lucaa).

Un pensiero va a DivinCodino, un ragazzo italiano che giocava a SWOS online, purtroppo ci ha lasciato, io non l’ho mai conosciuto, ma Playaveli ci ha raccontato che era più forte di lui ed aveva un grande passione per Swos. Nel 2008 firmammo tutti una maglietta che regalammo alla sua famiglia: la mamma ci ringraziò, dicendoci che proprio come suo figlio, condividiamo la passione per le cose semplici.

Forse Swos ci piace proprio perché è semplice ed essenziale. Ci divertiamo dai primi anni 90’, continuiamo a farlo senza divisioni.

Ti ringraziamo anche noi, Manuel per le risposte sincere e approfondite, oltre che per il toccante ricordo del ragazzo scomparso.

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